Tuesday, May 22, 2012

Kernel 3.4, a quando su Fedora?

Domenica scorsa Linus ha rilasciato l'ultima versione del Kernel, la 3.4. Anche se è un po' che non parlo di nuovi kernel, anche perchè facilmente vengono fuori post un po' troppo tecnici, ho trovato questa release degna di nota per almeno tre motivi.

Il primo: dopo che la feature ha "abortito" in diverse release, btrfs sembra aver raggiunto la maturazione necessaria per arrivare veramente come filesystem di default su Fedora 18. In particolare, sono ora disponibili i tool per il recupero dati da filesystem danneggiati e una prima versione del programma per controllarne l'integrità (fsck), oltre a miglioramenti nel comportamento in caso di errore.

Il secondo: esistono diversi hardware a 64bit con risorse (in particolare RAM) limitate. In questi casi, spesso si sceglie di usare una distribuzione a 32bit per non incorrere in problemi dovuti al maggiore consumo di RAM delle varianti a 64bit, a scapito delle performance che questi ultimi garantiscono grazie alle tecnologie più avanzate di cui dispongono; non entro nei dettagli, ma con il kernel 3.4 gli sviluppatori hanno trovato un sistema per avere il meglio dei due mondi: rimane da vedere come le distribuzioni si organizzeranno per supportare questo tipo di installazioni.

Infine, il driver nouveau (quello delle schede NVidia) è uscito dall'area staging, ovvero dal gruppo dei driver "instabili" (fra virgolette perchè l'instabilità non si riferisce alla qualità del codice, quanto al numero ed entità dei cambiamenti tuttora in corso), per entrare a pieno titolo fra quelli ufficiali. Fra l'altro, per la prima volta una nuova serie di schede (la GeForce 600) è supportata ancora prima della sua uscita sul mercato, sebbene per ora il firmware e il resto dello stack grafico necessari  non siano disponibili nelle distribuzioni.

Per tutti i dettagli, consultate il sempre ottimo Linux Kernel Newbies