Tuesday, December 20, 2011

La patch salva-batteria in Fedora 15/16


Come riportato recentemente, il problema di durata della batteria su alcuni portatili con i kernel più recenti è stato affrontato da una (serie di) patch di Matthew Garrett; per quanto riguarda Fedora il kernel su rawhide (quello che sarà in Fedora 17) ha già ricevuto la patch all'inizio di Novembre mentre solo poco tempo fa è stata aggiunta ai kernel delle versioni supportate (15 e 16) di Fedora.

Le versioni del kernel sono la 3.1.5-6 per Fedora 16 e la 2.6.41.5-4 per Fedora 15; da notare che il primo è già arrivato nel repository "updates" mentre il secondo si trova ancora in "testing", per cui ci sarà da attendere ancora un po' per averlo disponibile. Chi volesse testarlo da subito non deve fare altro che eseguire il comando:

$ su -c "yum --enablerepo=updates-testing update kernel"

Chi ha un computer affetto dal problema dovrebbe notare una notevole differenza in termini di consumi e, quindi, di durata della batteria (come evidenziato da Phoronix nei casi più estremi si arriva a consumare anche 9 watt in meno).

Monday, December 19, 2011

Fedora 17: multitouch in arrivo


Dopo il successo dell'iPhone e della sua interfaccia touch dotata di gesture - per esempio, lo zoom allargando e stringendo due dita sullo schermo - la corsa ad aggiungere tali funzionalità ha contagiato praticamente tutti gli altri sistemi operativi.

Purtroppo, da questo punto di vista Linux è rimasto un po' indietro rispetto ad altre piattaforme ma era chiaro che sarebbe stato solo questione di tempo prima che il pieno supporto al multi-touch arrivasse sui nostri sistemi. Infatti, se già da qualche tempo era possibile usare alcune caratteristiche dei touch pad più recenti (come lo scroll a due dita), fino ad oggi le applicazioni non avevano potuto contare sulla disponibilità delle informazioni necessarie per  implementare quel tipo di interazione macchina/utente a cui ormai un po' tutti siamo abituati.

Questa situazione sta per cambiare definitivamente con la prossima release di XOrg - che sicuramente troveremo in Fedora 17 - nella quale sarà implementato il supporto completo agli eventi multi touch. Il passo successivo toccherà agli sviluppatori dei vari toolkit grafici (GTK, Qt, etc) così che le applicazioni possano farne uso.

Ecco un breve filmato che mostra il multi touch in azione su una applicazione di test:


Fa infine piacere notare come questo importante risultato sia stato ottenuto grazie alla sinergia tra sviluppatori di diverse ditte e in particolare: Peter Hutterer, Red Hat - Chaase Douglas, Canonical - Daniel Stone, Collabora.


Maggiori informazioni sul blog di Peter

Thursday, November 17, 2011

Fedora 16 - Installazione in dual monitor

Per la serie "forse non tutti sanno che..." c'è un bug in Anaconda, il programma di installazione di Fedora, che si manifesta con l'assenza di alcuni elementi dell'interfaccia, in particolare i tasti "Avanti"/"Indietro" che servono per passare da una schermata all'altra.

In realtà, la responsabilità è in parte da condividere con XOrg che pare non fornisca un modo semplice per cambiare la configurazione del monitor a runtime, ma a prescindere da questo è chiaro che un utente che si trova a provare Fedora con due monitor collegati non potrà che rimanere confuso, come conferma la serie di duplicati che il bug originale ha collezionato.

Pur essendo noto da un po', purtroppo gli sviluppatori non hanno trovato il modo di risolvere il problema in tempo per il rilascio, quindi se avete una configurazione  del genere, ricordate di staccare uno dei due monitor prima di iniziare la installazione.

Friday, November 11, 2011

Diminuisce il consumo di corrente di Linux

Da alcuni mesi a questa parte, Michael Larabel della squadra di Phoronix ha fatto più volte notare come dall'uscita del kernel 2.6.38 il consumo energetico sia aumentato in alcuni casi fino al 40% a causa di un problema di comunicazione tra il BIOS di alcuni computer ed il kernel stesso.

Il problema da allora affligge tutte le ditribuzioni che usano kernel più recenti del 2.6.37, compresa la versione 3.1 da poco rilasciata, inclusa anche in Fedora 16.

Dopo alcuni mesi di silenzio da parte degli sviluppatori, finalmente sembra intravedersi la luce su questo problema.
Matthew Garrett, uno sviluppatore Red Hat, ha proposto una patch funzionante con l'ultima rc del kernel che garantirebbe una gestione più attenta dell'ASPM (il protocollo di gestione del risparmio energetico per le schede PCI Express); in questo modo verrebbe tutelata sia la macchina dall'eventuale incompatibilità con lo stesso (motivo principale per cui all'epoca è stato deciso di disattivarlo di default) sia il risparmio energetico. Non più una disattivazione preventiva quindi.

I primi test effettuati da phoronix, benchè eseguiti su un numero di computer ancora ristretto, evidenziano in effetti che l'utilizzo di questa patch riporta i consumi ad un livello paragonabile a quelli del kernel 2.6.37, facendo risparmiare nel migliore dei casi anche 9 watt.

Un differenza notevole sopratutto per i dispositivi "mobili".

Friday, October 14, 2011

Materiale Fedora per Linux Day

Anche quest'anno sto assemblando un po' di materiale per fare promozione a Fedora durante il prossimo Linux Day.

Se siete tra gli organizzatori di qualcuno di questi eventi o semplicemente vi piacerebbe promuove Fedora all'evento a cui partecipate (il primo passo per diventare un Ambassador del progetto) per favore riempite questo form di richiesta; compatibilmente con il numero dei supporti che riceverò cercherò di accontentare tutti.