Saturday, May 12, 2012

Fedora 15 e 16: attenzione agli aggiornamenti automatici

Se avete installato Fedora 15 o 16 nella versione predefinita con Gnome, avrete nelle impostazioni di aggiornamento l'opzione:

Installa automaticamente: solo aggiornamenti di sicurezza

Questo significa che alcuni aggiornamenti molto importanti vengono scaricati e installati in modo silenzioso, senza che l'utente se ne accorga.

Il problema è che se spegnete o riavviate il sistema mentre sta avvenendo questa operazione silenziosa di aggiornamento (poiché al momento non c'è alcun tipo di avviso) è possibile che vengano corrotti dei dati, i quali, in alcuni sporadici casi, potrebbero non consentire più l'avvio del sistema.

Dopo aver notato questo problema, tempo fa ho creato un bug report su bugzilla, ed è stato ritenuto abbastanza importante da essere classificato come bloccante per Fedora 17 (ovvero uno di quei bug che se non risolti possono far ritardare l'uscita della prossima versione di Fedora).

Dopo approfondita discussione, si è deciso per Fedora 17 di cambiare solo l'opzione di default degli aggiornamenti automatici in: 
Installa automaticamente: Niente 
questo perché purtroppo, a causa dell'avanzato stato di sviluppo, non è più possibile apportare modifiche pesanti al codice della versione in uscita.

La buona notizia è che Lennart Poettering (già creatore di Avahi, PulseAudio, Systemd)  e Richard Huges (PackageKit, colord) sono già al lavoro per una soluzione più dinamica e completa, che consenta all'utente di poter usufruire degli aggiornamenti automatici senza alcun pericolo.
Con l'uscita di Fedora 18 quindi questo problema sarà totalmente risolto, anche con gli aggiornamenti automatici attivati.

Se avete Fedora 15 o Fedora 16 comunque, il consiglio è di disabilitare gli aggiornamenti automatici.

Anche con questa opzione disabilitata, vi compariranno comunque le classiche notifiche che vi informeranno quando sono disponibili nuovi aggiornamenti  che potrete applicare con i metodi consueti.