Friday, May 25, 2012

Progressi al supporto Mac in Fedora 17

Sebbene la Apple non sia (giustamente) ben vista dalla comunità del software libero, l'hardware che produce è senz'altro il punto di riferimento per chi apprezza la convergenza tra design e tecnologia; per renderesene conto è sufficiente farsi un giretto per qualunque conferenza tecnica e contare quanti MacBook ci sono in giro.

Purtroppo installare Linux su queste macchine non è mai stato molto semplice per cui spero di portare buone notizie segnalando che in Fedora 17 il supporto alla installazione è decisamente migliorato; infatti grazie al lavoro di Matthew Garrett i supporti di installazione ora funzionano nativamente (ovvero si avviano in modalità EFI), essendo riconosciuti sia nelle preferenze "Disco di Avvio" che facendo il boot premendo "Opzione" (Alt).

Certamente questo è un ottimo risultato, ma allora perchè non è una Feature ufficiale di Fedora 17? In realtà, anche se ora l'avvio della installazione (o del LiveCD/USB) è semplicissimo, ci sono ancora diverse problematiche da risolvere. In particolare, sono supportati solo i Mac con firmware a 64bit (tutti quelli prodotti a partire grosso modo dal  2007); in più, ci sono diversi casi in cui lo schermo rimane nero a causa di bug non ancora identificati nel driver Radeon.

L'obiettivo è riuscire a fornire il supporto nativo all'hardware Mac in Fedora 18, per cui se avete un Mac su cui pensate di installare Linux nei prossimi mesi, il consiglio è di scaricare una Live di Fedora 17, provarla ed eventualmente riportare i problemi riscontrati.

Per molti altri dettagli sull'enorme lavoro svolto vi rimando al post di Matthew