Monday, November 5, 2012

Fedora 18: un parto travagliato

E' notizia ufficiale di pochi giorni fa che la Beta di Fedora 18 subirà un ulteriore ritardo dovuto alla incompleta implementazione di Anaconda (l'installer del sistema) il quale, ricordiamo, in questa versione ha subito una riscrittura totale.

Al momento si sta tentando di non far slittare ulteriormente anche le altre milestones, motivo per cui la data di rilascio della final release è rimasta l'11 Dicembre. Tuttavia, per come stanno attualmente le cose, non è da escludere che anche quest'ultima data subisca un cambiamento. Addirittura c'è chi ha suggerito di tagliare la testa al toro e far slittare la release di un mese o due, così da creare un lasso di tempo più realistico per il completamento e la stabilizzazione di questo componente così importante.

Fedora 18, oltre che per le interessanti features incluse, sarà senz'altro ricordata per uno dei cicli di sviluppo più lunghi della sua storia (solo Fedora Core 5  ebbe un ciclo più lungo, ma quello di allora era stato deciso a priori), ciò significherà anche che Fedora 16 verrà supportata un po' più a lungo.

Nella mailing list dedicata agli sviluppatori è nata un'interessante discussione sulle motivazioni di questo situazione e su come potrebbe essere migliorato il processo affinché non capiti più in futuro.

Tra le proposte, quella di passare ad una filosofia rolling release, oppure di utilizzare uno schema di rilasci di tipo "debian" (ramo stabile, testing e instabile).

Una cosa è certa: dallo sviluppo di Fedora 18 potrebbero nascere cambiamenti molto importanti per l'organizzazione e lo sviluppo del sistema.