Sunday, February 22, 2009

Red Hat arruola la comunità per combattere i patent trolls

Liberamente tradotto dal blog di Paul Frields, Fedora project leader:

Nel 2007, IP Innovation ha presentato una denuncia control Red Hat e Novell. IP Innovation è una sussidiaria di Acacia Tecnologies. In caso non li aveste mai sentiti nominare, sono considerati i più litigiosi tra i patent troll degli USA, il che significa che non producono alcun valore che non sia soldi sottratti da quelli che denunciano (o che che minacciano di denunciare) per questioni di patent. Loro sostengono che si stia violando una loro patent su una interfaccia utente con workspace multipli. Difficile dire con esattezza cosa significhi (cosa che è spesso un problema delle patent sul software), ma sembra proprio che sia una funzionalità che usano praticamente tutti i programmatori e gli utenti finali.

La patent è stata chiesta il 25 Marzo 1987 da alcune persone dello Xerox/PARC, il che significa che qualunque "prior art" che sia databile anteriormente sarebbe utile, ancora più utile se fosse databile prima del 25 Marzo 1986 (questo significa che tutti gli esempi in Linux non possono essere d'aiuto visto che Linus Torvalds ha iniziato a scrivere il kernel Linux nel 1991.

In questo caso il dipartimento legale di Red Hat ha preso alla lettera lo spirito dell'open source, lo stesso che sostiene il progetto Fedora, nella lotta contro i patent troll arruolando la comunità per assistere la difesa nell'identificazione di questa prior art.

La Red Hat da sempre è passata dalle "parole" sullo sviluppo open source ai "fatti", che si tratti di rilasciare codice, promuovere lo sviluppo upstream e sponsorizzare la crescita sostenibile del FOSS oppure proteggere i suoi clienti e i membri della comunità; ora, stanno facendo un passo ulteriore invitando tutti noi a partecipare alla lotta contro questo tipo di ridicole azioni legali.

Sicuramente gli avvocati della Red Hat farebbero comunque tutto perchè i buoni alla fine prevalgano, ma il fatto che siano disposti a rendere il processo aperto ai contributi della comunità è una occasione da non perdere. Siete pronti a combattere il lato oscuro con un po' di archeologia digitale? Allora visitate il sito Post Issue Peer to Patent per avere tutte le informazioni sulla materia e sui modi per contribuire. Si tratta di un sito gestito dalla New York Law School in collaborazione con l'ufficio brevetti USA (US Patent and Trademark Office)