Per chi mastica un po' di inglese, una video intervista al creatore di PackageKit, Richard Hughes
Tuesday, November 11, 2008
Saturday, November 8, 2008
Fedora 10 Features /1
Ho già letto diversi diversi report sulle nuove features presenti in Fedora 10 ma pochi mettevano in evidenza quella denominata "Gstreamer dependencies in RPM".
Effettivamente, il nome è un po' oscuro ma si tratta della possibilità di riconoscere l'assenza di una dato codec sul sistema e quindi di proporne l'installazione; ovviamente, prima di provare la procedura è necessario configurare il repository RPMFusion.
Per esempio, ho provato a scaricare il trailer formato quicktime dal sito di Big Buck Bunny e al doppio click ecco il risultato:

A questo punto cliccando su "Search" viene invocato PackageKit e i pacchetti necessari vengono scaricati ed installati. La stessa procedura si applica anche nel caso in cui il filmato sia visualizzato direttamente in streaming.
Non solo questo ci mette finalmente in pari con altri distribuzioni in quanto a facilità di utilizzo, ma anche un pelo avanti, visto che il sistema si interfaccia con PackageKit, il tool sviluppato* per rendere l'interfaccia di installazione dei pacchetti uniforme sulle varie distribuzioni.
* Dimenticavo, sviluppato dalla comunità Fedora...
Effettivamente, il nome è un po' oscuro ma si tratta della possibilità di riconoscere l'assenza di una dato codec sul sistema e quindi di proporne l'installazione; ovviamente, prima di provare la procedura è necessario configurare il repository RPMFusion.
Per esempio, ho provato a scaricare il trailer formato quicktime dal sito di Big Buck Bunny e al doppio click ecco il risultato:

A questo punto cliccando su "Search" viene invocato PackageKit e i pacchetti necessari vengono scaricati ed installati. La stessa procedura si applica anche nel caso in cui il filmato sia visualizzato direttamente in streaming.
Non solo questo ci mette finalmente in pari con altri distribuzioni in quanto a facilità di utilizzo, ma anche un pelo avanti, visto che il sistema si interfaccia con PackageKit, il tool sviluppato* per rendere l'interfaccia di installazione dei pacchetti uniforme sulle varie distribuzioni.
* Dimenticavo, sviluppato dalla comunità Fedora...
Monday, November 3, 2008
RPMFusion
Dopo uno sforzo costato diversi mesi di lavoro (dalla definizione degli obiettivi alla messa a punto della infrastruttura fino al trasfermiento effettivo dei pacchetti) il nuovo repository RPMFusion ha annunciato ufficialmente la sua nascita.
RPMFusion consolida in un unico repository i pacchetti disponibili in precedenza da:
e consente agli utenti Fedora di accedere facilmente a tutti quei software che non possono essere distribuiti direttamente da Fedora.
Ricordo che Fedora include esclusivamente software open source con licenze approvate dalla Free Software Foundation e dalla OSI, escludendo esplicitamente tutti i software:
RPMFusion consolida in un unico repository i pacchetti disponibili in precedenza da:
e consente agli utenti Fedora di accedere facilmente a tutti quei software che non possono essere distribuiti direttamente da Fedora.
Ricordo che Fedora include esclusivamente software open source con licenze approvate dalla Free Software Foundation e dalla OSI, escludendo esplicitamente tutti i software:
- proprietari (es. adobe flash, drivers binari NVidia e ATI)
- legalmente dubbi (es. decoder CSS per i DVD)
- che implementino algoritmi coperti da patent (es. MoonLight, decoder MP3)
Few simple rules
I was amazed by the simplicity of the rules adopted by the Angstrom embedded distribution:
Now I wonder if the users are really following those...
- You will search the wiki first and read the FAQ before asking questions.
- You must read and follow the steps in the documentation precisely.
- Those who ask the questions, update the wiki when they get the answers.
- Those who complain about the documentation, update the wiki to make it better.
- A bug only exists if it's reported in the bugtracker
- When in doubt, file a bug report in the bugtracker
Now I wonder if the users are really following those...
Saturday, November 1, 2008
You spin me round
Parte del successo di Fedora come base per costruire distribuzioni specializzate si deve alla introduzione (in Fedora 7) del tool pungi, che affianca quello per la creazione dei LiveCD
Il tool si occupa di:
Alcuni esempi di Spin esistenti o in fase di sviluppo:
Infine, le linee guida per chi fosse interessato a produrre una spin ufficiale.
Colonna sonora:
Il tool si occupa di:
- Collezionare i pacchetti richiesti dai repository configurati
- Eseguire anaconda (buildinstall) sulla collezione
- Suddividere la collezione in blocchi della dimensione desiderata
- Creare immagini iso dei blocchi
- Controllare la correttezza della collezione.
Alcuni esempi di Spin esistenti o in fase di sviluppo:
- Astronomia
- Games
- Linux Terminal Server Project (LTSP)
- Security auditing, forensics, and penetration testing
- Sugar (l'interfaccia dell' XO, il laptop prodotto dal progetto OLPC)
- XFCE
Infine, le linee guida per chi fosse interessato a produrre una spin ufficiale.
Colonna sonora:
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